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Ruffano: la sua storia

C'è un Centurione romano all'origine della storia ruffanese: si chiamava Rufus, o Ruffo nome da cui, molti studiosi fanno derivare il nome di Ruffano...

Tra le diverse opinioni degli storici sulle origini del nome, riportiamo quelle più accreditate: una è quella cui abbiamo fatto cenno poco innanzi, e cioè che il nome del paese deriverebbe

"...da un centurione di nome Ruffo il quale ebbe in sorte questa terra con l'occupazione romana del Salento (Cfr. A. De Bernart, Pagine di storia ruffanese, 1965, pagg. 7 e seg.);"

Un'altra è quella sostenuta da Mons. Giuseppe Ruotolo, Vescovo di Ugento, sempre riportata da De Bernart nell'opera citata, secondo la quale l'origine probabile può essere stata

"...dal gentilizio Rufius, oppure dalla voce Italica Rufus o Rubus; più probabilmente Rubis che vuol dire spineto o frutteto..."

deriverebbe, cioè o da un posto pieno di rovi, o da un luogo colmo di frutti...

Sin qui le ipotesi e la leggenda.

Notizie più certe, invece, possiamo averle a cominciare dalla caduta dell'Impero Romano in poi, quando il Salento, e quindi Ruffano, dovette subire, dal V al XI secolo, un lungo periodo di querre e distruzioni ad opera dei diversi popoli che ù si avvicendarono nella nostra penisola.

Questo stato di soggezione e disagio, durò anche sotto il principato di Taranto cui Ruffano obbedì sino al 1463. Poi vennero i Ruffa, i Colonna, gli Antoglietta, i Falconi, i Filomarino, i Brancaccio ed, in ultimo, i Ferrante che diedero notevole lustro e prestigio a questa città.

 

 

Le tre colline nell'emblema

Stemma del Comune di Ruffano

 

Lo stemma di Ruffano raffigura tre collinette: quella centrale è fiammeggiante e su tutto campeggia una "R" maiuscola coronata, che indica l'iniziale del nome della cittadina.
I tre rilievi, riprodotti nello stemma, simboleggiano, senza alcun dubbio, le ultime propaggini delle Murge Salentine, sulle cui pendici sorge Ruffano; si tratta di altitudini molto relative che non corrispondono certo alle proporzioni di quelle del simbolo.
La fiamma che si alza dalla collina centrale non ha un collegamento ad un evento ben preciso: tuttavia, è molto probabile che sia simbolo di purificazione e di amore, immagine dello spirito e della trascendenza.
Comunque, si tratta di un paesaggio tra i più suggestivi del Salento: la cittadina, infatti, sorge sulla collina meno elevata e, cinta com'è da rilievi verdeggianti, che quasi la abbracciano, e la custodiscono, può godere di aria salubre...
E doveva esserlo anche nel lontano 1711 se Mons. Tommaso De Rossi, Vescovo di Ugento, nella visita pastorale di quell'anno, a proposito delle origini di Ruffano, così la descrive:

Amenissima terra... la quale è cara per le fiorite colline, per la bellezza dell'aria, per l'abbondanza dei cereali e dei frutti...

Non per nulla, secondo quanto lo stesso De Rossi afferma, un centurione di nome Ruffo, allettato dalla fertilità del luogo e dalla salubrità dell'aria, si volle costruire una villa proprio su questo piccolo promontorio... 

 

 

RUFFANO CITTÀ D’ARTE

 

Ruffano è una città d'arte: per il suo centro storico, tra i più belli del Salento; per la sua parrocchiale ricca di tele e sculture del Barocco; per aver dato i natali ad artisti illustri, quali Saverio LILLO e Antonio BORTONE; per i suoi artigiano, i quali, l'arte, ce l'hanno nel sangue. Inoltre, perché oggi, in una società senza valori, "investire" in Arte è doveroso ed essenziale per elevare lo spirito ed allontanare l'uomo dal ghetto dell'incuria cui è sprofondato.
 

 

 

DA VISITARE

 

           

                                                            CHIESA MADONNA DELLA SERRA                                                                    VIA CRUCIS

 

 

                          

                  CAMPO DA CROSS OCCHIAZZI                         MACCHIA MEDITERRANEA

 

             

BOTTEGA DI RESTAURO VIA CORSICA , 3                                        CHIESA MATRICE NEL SUO VECCHIO SPLENDORE

 

         

            PIAZZA DEL POPOLO                                     VIA DELLE AIE                                         PORTA TERRA

 

    Buon Consiglio   ex Chiesa di San Sebastiano - facciata - Ruffano 1533  

PIAZZA SAN FRANCESCO                                      CHIESA BUON CONSIGLIO                 CHIESA S.SEBASTIANO   

 

Veduta di Piazza del Popolo     Bifora monca di casa Licci        Convento dei Cappuccini   

CENTRO STORICO        BIFORA PALAZ.LICCI        CONVENTO CAPPUCCINI                        CENTRO STORICO

 

 

Masseria Mariglia    Masseria Mariglia          Vittoria Alata

                                     MASSERIA MARIGLIA                                 MONUMENTO AI CADUTI

 

     

TRULLO SPIRDO-MUZZUNI            FESTA DELLE AIE

 

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